
Khwattu
Khwattu
A un'ora da Città del Capo, Khwattu riunisce riserva di fynbos e cultura San in un centro gestito dagli stessi Boscimani. Una tappa rara in Afrique du Sud.
Immergiti nel cuore di un luogo straordinario per un'esplorazione approfondita delle culture indigene. A un'ora di strada da Città del Capo, nel prestigioso Regno Floreale del Capo, si nasconde Khwattu, un vero gioiello che unisce un centro culturale e uno spazio educativo. I tuoi occhi saranno meravigliati da una vista spettacolare della Table Mountain verso sud. Uno sguardo d'insieme.
La sua storia
Tutto è iniziato nel 1998 grazie all'iniziativa di Irène Staehelin. All'epoca, è stata contattata dal Gruppo di lavoro per le minoranze indigene dell'Africa australe, che aveva il compito di aiutare i San a sfruttare il loro potenziale turistico preservando e condividendo la loro ricca e autentica cultura. Forte di questa visione, Irène ha concretizzato i suoi sforzi nel 1999 acquisendo una vasta proprietà sulla costa occidentale dell'Afrique du Sud, dando così origine al progetto Khwattu. Contemporaneamente, ha stabilito la Fondazione Ubuntu in Svizzera per fornire un sostegno essenziale allo sviluppo del progetto.
Khwattu ha aperto le sue porte ai primi visitatori nel 2006. Da allora, il team si è impegnato in un processo continuo di miglioramento dell'esperienza turistica, restaurando progressivamente gli edifici della fattoria. All'esterno, sono stati compiuti sforzi significativi per bonificare il terreno, reintrodurre la fauna selvatica indigena e creare un ambiente che rispecchi l'autenticità della regione.
Oggi
Oggi, Khwattu si è affermato come una destinazione turistica apprezzata, armonizzando con eleganza gli aspetti della conservazione, della ricchezza culturale e delle attrazioni turistiche. Questo luogo straordinario propone un ristorante che mette in evidenza una cucina locale autentica, una gamma variata di alloggi, una bottega, affascinanti attività all'aperto e visite educative arricchenti, il tutto orchestrato da guide San esperte di lingua italiana.
Safari culturale a Khwattu
Questo luogo straordinario si estende su una vasta riserva naturale di 850 ettari. Ospita una diversità di flora indigena del fynbos e una varietà di animali autoctoni. Durante le vostre passeggiate attraverso le colline, accompagnati dalle guide San, incontrerete diverse specie di selvaggina come l'alce, la zebra, l'orice, l'antilope saltante e lo springbok.
Non perdete l'occasione di fare una sosta nella replica di un villaggio tradizionale San, dove vi immergerete nell'universo delle tecniche di caccia dei San osservando l'uso di attrezzi come archi e frecce. Rimarrete sorpresi dalla creatività delle donne San che creano gioielli da gusci di uova di struzzo, mentre vi insegnano l'uso di bastoni per scavare e sacche di raccolta. Se sognate di vivere un'esperienza San autentica, è qui che avrete l'opportunità di cimentarvi nel tiro con l'arco e imparare ad accendere un fuoco con bastoni, guidati dai San esperti.
È anche il momento ideale per scambiare con queste guide alcuni aspetti straordinari della vita sociale dei San, come il potere curativo della danza di trance e la struttura egualitaria tradizionale della loro società.
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